Sez. 1, Sentenza n. 7395 del 20/10/2017 Ud. (dep. 15/02/2018) Rv. 272404 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE | Continuazione tra reato più grave sanzionato con pena detentiva e pecuniaria e reato meno grave con pena detentiva o pecuniaria - Aumento di pena per il reato meno grave - Criterio - Indicazione - Obbligo di motivazione del giudice - Sussistenza - Fattispecie.
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE
Nel caso di condanna per più reati uniti dal vincolo della continuazione, qualora il reato più grave sia sanzionato congiuntamente con pena detentiva e pecuniaria ed il reato-satellite alternativamente con pena detentiva o pecuniaria, il giudice può operare l'aumento di pena per il secondo in relazione ad una soltanto delle specie di pena-base determinata per il primo, motivando le ragioni della scelta in funzione dei criteri di cui all'art. 133 cod. pen. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato con rinvio la sentenza impugnata che, ritenuto più grave il delitto di ricettazione, punito con la reclusione e la multa, aveva disposto l'aumento sia dell'una che dell'altra per la continuazione con la contravvenzione di detenzione abusiva di armi ex art. 697 cod. pen., punita con l'arresto o l'ammenda).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 132 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Cod. Pen. art. 648 CORTE COST., Cod. Pen. art. 697 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 125, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 533 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 546
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)