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Sez. 6, Ordinanza n. 25018 del 22/05/2026 Cc. (dep. 03/07/2026) Rv. 290507-01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECISIONI IN CAMERA DI CONSIGLIO - CASI - RICHIESTA DELLE PARTI | Concordato in appello - Estensione implicita dell’accordo ai punti strettamente correlati – Sussistenza - Conseguenze.
Stato
decisa il 2026-05-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/290507-01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECISIONI IN CAMERA DI CONSIGLIO - CASI - RICHIESTA DELLE PARTI

In tema di concordato in appello, l'accordo delle parti sui motivi con rideterminazione della pena si estende, in via implicita, ai punti della sentenza impugnata ad esso strettamente correlati, sicché, nel caso in cui, per effetto dell'accordo, la pena è complessivamente inferiore a cinque anni di reclusione, il giudice è tenuto a sostituire l'interdizione perpetua dai pubblici uffici con quella temporanea, anche se la sostituzione non sia stata prevista nell'accordo.

Cod. Pen. art. 28 CORTE COST., Cod. Pen. art. 29 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 599 bis

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)