Sez. 6 - , Sentenza n. 49982 del 09/10/2019 Ud. (dep. 10/12/2019) Rv. 277759 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Notaio - Protesto titoli cambiari - Appropriazione delle somme versate dai debitori - Peculato - Sussistenza - Ragioni - Irrilevanza dell'impegno a versare successivamente le somme percepite.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)
Commette il reato di peculato il notaio delegato per il protesto di titoli cambiari che si appropri delle somme di denaro corrispostegli dai debitori in pagamento degli effetti a lui consegnati per detto scopo, omettendo di riversarle agli istituti di credito nei tempi dovuti, essendo inidoneo ad escludere il reato il mero impegno che egli abbia assunto con i creditori a restituire successivamente gli importi indebitamente trattenuti. (In motivazione, la Corte ha precisato che le somme afferenti i pagamenti dei protesti costituiscono sin da subito "pecunia publica", sicchè il reato di peculato è integrato per il solo fatto che il notaio si sia appropriato di tali somme facendole confluire sul conto corrente personale).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 357 CORTE COST., Cod. Pen. art. 358 CORTE COST., Legge 12/06/1973 num. 349 art. 1, Legge 12/06/1973 num. 349 art. 9
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)