Sez. 1, Sentenza n. 20648 del 07/10/2011 (Rv. 619855 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA | Indennità - Determinazione - Riferimento alla diminuzione patrimoniale subita - Lucro cessante - Esclusione - Conseguenze.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA
In tema di azione d'indebito arricchimento nei confronti della P.A., conseguente all'assenza di un valido contratto (nella specie, avente ad oggetto la fornitura di prodotti sanitari), l'indennità prevista dall'art. 2041 cod. civ. va liquidata nei limiti della diminuzione patrimoniale subita dall'esecutore della prestazione resa in virtù del contratto invalido, con esclusione di quanto lo stesso avrebbe percepito a titolo di lucro cessante se il rapporto negoziale fosse stato valido ed efficace, non potendo la liquidazione avvenire in misura corrispondente al prezzo fatturato delle merci, comprensivo del guadagno.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)