Sez. 5, Sentenza n. 7936 del 18/04/1985 Ud. (dep. 10/09/1985) Rv. 170333 - 01
REATI FALLIMENTARI - BANCAROTTA FRAUDOLENTA - IN GENERE - MEDIANTE DISTRAZIONE - MANCATO REPERIMENTO DI BENI - PRESUNZIONE DI DISTRAZIONE - CONFIGURABILITÀ - DOLO GENERICO - SUFFICIENZA.*
REATI FALLIMENTARI - BANCAROTTA FRAUDOLENTA - IN GENERE - MEDIANTE DISTRAZIONE - MANCATO REPERIMENTO DI BENI - PRESUNZIONE DI DISTRAZIONE - CONFIGURABILITÀ - DOLO GENERICO - SUFFICIENZA.*
In tema di bancarotta fraudolenta, qualora sia provato che l'imprenditore abbia avuto a disposizione determinati beni e non abbia saputo rendere conto del loro mancato reperimento o giustificarne la destinazione per le effettive necessità della impresa, si deve presumere che li abbia dolosamente distratti, essendo sufficiente al riguardo la sussistenza del dolo generico che si desume dalla coscienza e volontà di compiere gli Atti di distrazione. (Conf mass n 168916).*
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 216 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 216 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)