Sez. 1, Sentenza n. 6896 del 30/07/1996 (Rv. 498876 - 01)
COMMERCIO - CON L'ESTERO - CAMBIO (O SCAMBI) - VALUTA O DIVISA ESTERA - INFRAZIONI VALUTARIE (ESPORTAZIONE DI CAPITALI) | Pena pecuniaria - Irrogazione - Provvedimento - Termine di emissione - Decorrenza.
COMMERCIO - CON L'ESTERO - CAMBIO (O SCAMBI) - VALUTA O DIVISA ESTERA - INFRAZIONI VALUTARIE (ESPORTAZIONE DI CAPITALI)
La notificazione non costituisce un elemento della fase procedimentale nella formazione dell'atto amministrativo, il quale viene ad esistenza indipendentemente da essa, che ne rappresenta solo una fase integrativa, richiesta dalla legge per ricondurvi determinati effetti. Pertanto, in tema di pena pecuniaria per infrazioni valutarie, ai fini della tempestività del decreto del Ministero del Tesoro irrogativo della suddetta pena, per il quale è previsto il termine di centottanta giorni dalla ricezione degli atti, si deve aver riguardo alla data della sua emanazione e non a quella della notificazione all'interessato.
Riferimenti normativi: DPR 31/03/1988 num. 148 art. 32 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)