Sez. L, Sentenza n. 14113 del 20/06/2014 (Rv. 631386 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - SU ISTANZA DI PARTE (CHIAMATA) - IN GENERE | Domanda di pagamento per differenze retributive contro una s.a.s. ed il socio accomandatario - Chiamata in causa dell'accomandante da parte dell'accomandatario per violazione del divieto di immistione - Estensione automatica della domanda all'accomandante - Esclusione.
PROCEDIMENTO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - SU ISTANZA DI PARTE (CHIAMATA) - IN GENERE
La domanda di pagamento per differenze retributive proposta nei confronti di una società in accomandita semplice e del suo socio accomandatario, non si estende automaticamente al socio accomandante che sia stato chiamato in causa dall'accomandatario per violazione del divieto di immistione di cui all'art. 2320 cod. civ.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 106, Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Civ. art. 2320
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)