Sez. U, Sentenza n. 1048 del 06/12/1991 Ud. (dep. 01/02/1992) Rv. 189182 - 01
Prove - Disposizioni generali - Valutazione | Dichiarazioni rese da coimputato di medesimo reato o da imputato in procedimento connesso o di reato collegato - Valore di prova - Sussistenza - Riscontro in altri elementi o dati probatori - Necessità.
Prove - Disposizioni generali - Valutazione
L'art 192, comma 3 e 4, del Codice di procedura penale non ha svalutato sul piano probatorio le dichiarazioni rese dal coimputato di un medesimo reato o da persona imputata in un procedimento connesso ex art. 12 Cod. proc. pen. o di un reato collegato a quello per cui si procede nel caso previsto dall'art. 371, comma 2, lett.B) Cod. proc. pen. perché ha riconosciuto a tali dichiarazioni valore di prova e non di mero indizio e ha stabilito che esse debbano trovare riscontro in altri elementi o dati probatori che possono essere di qualsiasi tipo o natura.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 3 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 4 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)