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Sez. L, Sentenza n. 4373 del 25/10/1989 (Rv. 463952 - 01)

FONTI DEL DIRITTO - INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI - ESTENSIVA - RAPPORTI CON L'INTERPRETAZIONE ANALOGICA.*
Stato
decisa il 1989-10-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/463952-01

FONTI DEL DIRITTO - INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI - ESTENSIVA - RAPPORTI CON L'INTERPRETAZIONE ANALOGICA.*

L'art. 12 delle preleggi contiene tutti i criteri ermeneutici della legge, ed in particolare sia il criterio dell'interpretazione estensiva, che consente l'utilizzazione di norme regolanti casi simili (e non già identici), sia quello dell'interpretazione analogica (analogia legis), che permette l'utilizzazione di norme che disciplinano materie analoghe, ossia istituti diversi aventi solo qualche punto in comune con il caso da decidere, mentre l'art. 14 delle stesse preleggi - come reso evidente dai lavori preparatori - non detta alcun criterio di esegesi legislativa, limitandosi a stabilire che le leggi penali e quelle che fanno eccezione ad altre leggi non si applicano (in via d'interpretazione analogica) oltre i casi ed i tempi in esse considerati. (V 2004/76, mass n 380324; (V 179/71, mass n 349571; (V 2404/65, mass n 314487; (V 1801/49).*

Riferimenti normativi: Preleggi art. 12, Preleggi art. 14

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)