Sez. L, Sentenza n. 2954 del 11/05/1982 (Rv. 420859 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PENSIONE E PREVIDENZA - DIRITTO ALLA PENSIONE DI REVERSIBILITÀ DEI FIGLI DEL PENSIONATO O DELL'ASSICURATO DI QUALUNQUE ETÀ - REQUISITI - PROVA RELATIVA - ONERE - SPETTANZA.*
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PENSIONE E PREVIDENZA - DIRITTO ALLA PENSIONE DI REVERSIBILITÀ DEI FIGLI DEL PENSIONATO O DELL'ASSICURATO DI QUALUNQUE ETÀ - REQUISITI - PROVA RELATIVA - ONERE - SPETTANZA.*
Poiché l'art. 3 della legge 28 luglio 1961 n. 830, con l'aggiunta di tre commi all'art. 9 del d.l.lt. 28 maggio 1945 n. 402, sul trattamento di previdenza del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto, pone a fondamento del diritto alla pensione di reversibilità dei figli del pensionato o dell'assicurato "di qualunque età" i requisiti dell'inabilità al lavoro e della vivenza a carico del genitore al momento del decesso di questi (art. 13 R.d.l. 14 aprile 1939 n. 636), l'Onere della prova di entrambi tali requisiti, che costituiscono il fatto costitutivo del diritto medesimo, incombe a carico di chi tale diritto faccia valere in giudizio, a norma dell'art. 2697 cod. civ.. (V 2302/76, mass n 381101).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 13 CORTE COST., Decr. Legge Luogoten. 28/05/1945 num. 402 art. 9, Legge 28/07/1961 num. 830 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)