Sez. 1, Sentenza n. 24249 del 25/02/2004 Ud. (dep. 27/05/2004) Rv. 228549 - 01
GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - IN GENERE | Dichiarazioni del collaborante acquisite in dibattimento per sopravvenuta incapacità psichica - Diagnosi di prevedibilità - Valutazione del giudice di merito - Fattispecie.
GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - IN GENERE
La sopravvenuta impossibilità di ripetere gli atti assunti nel corso delle indagini preliminari deve essere liberamente apprezzata dal giudice di merito ed espressa con motivazione adeguata e logica che riconduca, con criterio "ex ante", ad una diagnosi di prevedibilità o imprevedibilità. (Fattispecie in cui si è ritenuto di acquisire le dichiarazione di un collaborante, il quale pur essendo affetto da un disturbo della personalità Borderline, aveva subito un peggioramento non prevedibile, che ne aveva determinato l'incapacità psichica, a causa della sindrome di Ganser innestatasi con l'internamento).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 512 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 512 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)