Sez. U, Sentenza n. 4270 del 27/06/1986 (Rv. 447035 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - REVISIONE - IN GENERE - RICONOSCIMENTO DA PARTE DELL'APPALTANTE - POSIZIONE DELL'APPALTATORE - DIRITTO SOGGETTIVO - CONSEGUENZE.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - REVISIONE - IN GENERE - RICONOSCIMENTO DA PARTE DELL'APPALTANTE - POSIZIONE DELL'APPALTATORE - DIRITTO SOGGETTIVO - CONSEGUENZE.*
In tema di revisione del prezzo di appalto di opera pubblica, la posizione dell'appaltatore, che ha natura di mero interesse legittimo a fronte del potere discrezionale dell'amministrazione di riconoscere o meno detta revisione, assume consistenza di diritto soggettivo, e come tale è tutelabile davanti al giudice ordinario, anche al fine della Determinazione del "quantum" solo dopo che lo appaltante abbia positivamente esercitato quel potere, nonché nei limiti in cui il riconoscimento stesso sia intervenuto (ove circoscritto a determinate partite od a determinati periodi di tempo). (V 1365/83, mass n 426174).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Decr. Leg. Capo Provv. Stato 06/12/1947 num. 1501 art. 1, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 06/12/1947 num. 1501 art. 4, Legge 21/06/1964 num. 463 art. 2, Legge 22/02/1973 num. 37, Legge 21/12/1974 num. 700
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)