Sez. 3, Sentenza n. 24190 del 24/05/2005 Ud. (dep. 27/06/2005) Rv. 231946 - 01
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - FRODE NELL'ESERCIZIO DEL COMMERCIO | Detenzione di alimenti surgelati in esercizio di ristorazione - Omessa indicazione di tale qualità - Reato di cui agli artt. 56 e 515 cod. pen. - Configurabilità.
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - FRODE NELL'ESERCIZIO DEL COMMERCIO
La detenzione all'interno di un esercizio per la ristorazione di alimenti surgelati destinati alla somministrazione, senza che nella lista delle vivande sia indicata tale qualità, configura il tentativo del delitto di frode in commercio, atteso l'obbligo di dichiarare la qualità della merce offerta al consumatore, ed il rilievo che la presenza della lista delle vivande equivale ad una proposta contrattuale nei confronti dei potenziali clienti e manifesta l'intenzione di offrire i prodotti indicati nella lista stessa.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 515
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)