Sez. 3, Sentenza n. 5678 del 16/03/2005 (Rv. 581640 - 01)
ARBITRATO - PERIZIA CONTRATTUALE | Decisione dei periti - Impugnabilità - Criteri - Conseguenze in tema di impugnazioni per "errores in procedendo" ovvero "in iudicando".
ARBITRATO - PERIZIA CONTRATTUALE
Nella perizia contrattuale, la decisione dei periti è impugnabile (analogamente a quanto previsto per l'arbitrato irrituale) soltanto attraverso le tipiche azioni di annullamento e di risoluzione per inadempimento dei contratti, e non anche attraverso gli strumenti previsti dal codice di rito civile per i lodi rituali, con la conseguenza che eventuali errori "in procedendo" o "in iudicando", comprensivi della violazione dei principi della collegialità e del contraddittorio, rilevano soltanto se siano sfociati in cause di invalidità (incapacità o vizi del consenso) o di risoluzione della perizia stessa.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1349, Cod. Civ. art. 1362, Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)