Sez. 3, Sentenza n. 7902 del 04/04/1984 Ud. (dep. 03/10/1984) Rv. 165870 - 01
ACQUE - TUTELA DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO - COMPETENZE NORMATIVE STATALI E REGIONALI - QUADRO NORMATIVO COSTITUZIONALE - EFFETTI SULLA NORMATIVA REGIONALE - TERMINE PRESCRIZIONI DELL'ART. 25 LEGGE 10 MAGGIO 1976, N. 319 - SIGNIFICATO.*
ACQUE - TUTELA DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO - COMPETENZE NORMATIVE STATALI E REGIONALI - QUADRO NORMATIVO COSTITUZIONALE - EFFETTI SULLA NORMATIVA REGIONALE - TERMINE PRESCRIZIONI DELL'ART. 25 LEGGE 10 MAGGIO 1976, N. 319 - SIGNIFICATO.*
Nel quadro normativo previgente al decreto delegato 24 luglio 1977, n. 616, quando cioè la materia degli inquinamenti non era riconosciuta di Competenza regionale, già l'art. 25 legge 10 maggio 1976, n. 319, nell'operare un collegamento con la normativa regionale, l'aveva recepita sotto Forma di norma di attuazione solo ed in quanto compatibile con le proprie Disposizioni qualitative e temporali. Volontà contraria non può dedursi dall'uso del termine "prescrizioni" di cui l'art. 25 impone l'osservanza, dato che esso, essendo riferito non solo alle regioni ma anche agli enti locali, accentua l'imperatività della disposizione più che la sua natura. (Conf mass n 153831; (Conf mass n 153834).*
Riferimenti normativi: Legge 10/05/1976 num. 319 art. 25 CORTE COST., DPR 24/07/1977 num. 616 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)