Sez. 2, Sentenza n. 3465 del 24/10/1968 (Rv. 336601 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - DOMANDA GIUDIZIALE - NUOVA- ORIGINARIA RICHIESTA DEL MERO RIPRISTINO DELLA SITUAZIONE POSSESSORIA - SUCCESSIVA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO- NOVITA DELLA DOMANDA - SUSSISTENZA.*
PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - DOMANDA GIUDIZIALE - NUOVA- ORIGINARIA RICHIESTA DEL MERO RIPRISTINO DELLA SITUAZIONE POSSESSORIA - SUCCESSIVA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO- NOVITA DELLA DOMANDA - SUSSISTENZA.*
Richiesti originariamente i soli provvedimenti di ripristino della situazione possessoria, la successiva domanda di risarcimento dei danni, ancorche connessa e conseguenziale (per la intrinseca natura di illecito civile, propria dell'atto di molestia o di spoglio), comporta cionondimeno un ampliamento del petitum, si da travalicare l'ambito dell'emendatio libelli prevista dall'art. 184 cod.proc.civ.. (V. N.966-67, massima n.327215 n.1904-66, massima n.323698, 6395, 592-65).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)