Sez. L, Sentenza n. 3796 del 29/07/1978 (Rv. 393346 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - NATURA - MERA DICHIARAZIONE DI SCIENZA E DI OPINIONE - EFFICACIA NEGOZIALE - ESCLUSIONE - AZIONE PER IL RICONOSCIMENTO GIUDIZIALE DI DIRITTI DEL DICHIARANTE - AMMISSIBILITA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - NATURA - MERA DICHIARAZIONE DI SCIENZA E DI OPINIONE - EFFICACIA NEGOZIALE - ESCLUSIONE - AZIONE PER IL RICONOSCIMENTO GIUDIZIALE DI DIRITTI DEL DICHIARANTE - AMMISSIBILITA.*
La quietanza a saldo, o comunque la dichiarazione del prestatore d'opera di non avere altro a pretendere dal proprio datore di lavoro rappresenta una semplice manifestazione del convincimento dell'interessato di essere stato soddisfatto di tutti i suoi diritti e, risolvendosi in un giudizio soggettivo, concreta percio una mera dichiarazione di scienza e di opinione, priva di ogni efficacia negoziale, e che, come tale, se successivamente riscontrata erronea, non preclude al dichiarante di agire per il riconoscimento giudiziale dei propri diritti non ancora soddisfatti. (Conf 1941/76, mass n 380747).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)