Sez. 1, Sentenza n. 3587 del 25/03/1993 (Rv. 481559 - 01)
Calamità pubbliche - Interventi della pubblica amministrazione - Successivi - In genere | Regione Campania - Sisma del 1980 - Lavori di somma urgenza per fronteggiare le conseguenze - Affidamento ad un privato - Contratto di cottimo fiduciario - Stipula "ex post" - Controversia per il pagamento dei lavori - Regione Campania - Legittimazione passiva - Sussistenza - Fondi necessari per le opere - Provenienza dello Stato - Irrilevanza.
Calamità pubbliche - Interventi della pubblica amministrazione - Successivi - In genere
La Regione Campania - la cui competenza all'affidamento dei lavori di "somma urgenza", per fronteggiare le conseguenze del sisma del 1980, trova fondamento nella delega conferitale al riguardo dal Commissario straordinario del Governo (art. 1 D.L. n. 776 del 1980, conv. nella legge n. 874 del 1980), e quindi, nella diretta attribuzione degli interventi da espletarsi nel quadro dei "provvedimenti organici" per i territori colpiti dal sisma da parte della legge n. 219 del 1981 - è legittimata passiva rispetto all'azione per il pagamento dei predetti lavori, promossa dal privato, cui abbia affidato i lavori, accettandone l'opera e ratificandone il rapporto attraverso la stipula "ex post" - previa deliberazione della Giunta - di un contratto di cottimo fiduciario, con l'assunzione in proprio dei relativi obblighi, senza che possa rilevare che i fondi necessari per l'esecuzione di tali opere siano forniti dallo Stato.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 26/11/1980 num. 776 art. 1, Legge 22/12/1980 num. 874, Decreto Legge 19/03/1981 num. 75 CORTE COST., Legge 14/05/1981 num. 219 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)