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Sez. 6, Sentenza n. 30298 del 06/06/2002 Ud. (dep. 10/09/2002) Rv. 222425 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - CIRCOSTANZE ATTENUANTI - PARTECIPAZIONE DI MINIMA IMPORTANZA AL REATO | Presupposti di applicabilità - Incidenza marginale sull'economia generale dell'iter criminoso - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2002-06-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/222425-01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - CIRCOSTANZE ATTENUANTI - PARTECIPAZIONE DI MINIMA IMPORTANZA AL REATO

In tema di concorso di persone nel reato, ai fini dell'applicabilità della circostanza attenuante della minima importanza nella partecipazione al reato (art. 114 cod. pen.), è necessario aver riguardo non solo alla natura e alla consistenza dell'attività svolta dal concorrente ma piuttosto al grado di incidenza di quest'ultima in ordine all'economia generale dell'iter criminoso in cui tale contributo svolge un ruolo non determinante e, quindi, marginale. (In applicazione di tale principio la S.C non ha ritenuto di minima importanza nel concorso nel reato di resistenza a pubblico ufficiale l'azione provocatoria del correo che, invitato insieme ad altri, ad uscire fuori dal locale per essere generalizzato, dia uno schiaffo ad uno dei carabinieri, stimolando analoghe violenze da parte di quelli che erano in sua compagnia).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 114 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)