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Sez. 1, Sentenza n. 9381 del 13/06/1985 Ud. (dep. 19/10/1985) Rv. 170768 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO E ALTRO REATO - DEDUCIBILITÀ IN CASSAZIONE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1985-06-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/170768-01

REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO E ALTRO REATO - DEDUCIBILITÀ IN CASSAZIONE - CONDIZIONI.*

La continuazione tra fatto giudicato e fatto da giudicare può essere per la prima volta richiesta in Cassazione da parte del soggetto che ha l'Onere di allegare gli elementi soggettivi ed oggettivi che consentano al giudice di stabilire la sussistenza o meno della unicità del disegno criminoso purché: 1) sia stata dedotta con il ricorso e con i relativi motivi; 2) la sentenza per il fatto giudicato sia divenuta definitiva, dopo la chiusura del giudizio di appello per il fatto da giudicare; 3) i due procedimenti siano pendenti di fronte a giudici diversi, perché se pendono dinanzi allo stesso giudice, la continuazione può essere dedotta solo nel giudizio di merito. (V mass n 165560).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)