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Sez. L, Sentenza n. 1460 del 08/03/1979 (Rv. 397784 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE)- INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - ACCERTAMENTI DI FATTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1979-03-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/397784-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE)- INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - ACCERTAMENTI DI FATTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*

In tema di pensione di invalidita costituisce un tipico accertamento di fatto il giudizio, espresso dal giudice del merito, circa l'obiettiva esistenza delle infermita, la loro natura ed entita nonche il rapporto di incidenza di esse sulla capacita di guadagno e sulla possibilita di utile e concreto impiego delle residue energie del soggetto in occupazioni confacenti alle sue attitudini. Tale accertamento e incensurabile in Cassazione quando e sorretto da una motivazione immune da vizi logici e giuridici, che consenta di identificare il processo logico che, attraverso la valutazione globale di tutti gli elementi di prova acquisiti al processo, ha condotto lo stesso giudice ad una determinata decisione.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5, Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)