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Sez. 1, Sentenza n. 1843 del 02/02/2015 (Rv. 634368 - 01)

ASSISTENZA AI MINORI - AFFIDAMENTO DEI MINORI - IN GENERE | Minore straniero - Insussistenza dello stato di abbandono - Affidamento mediante "kafalah" convenzionale - Contrasto con l'ordine pubblico italiano - Insussistenza - Contrasto con la Convenzione di New York sui diritti del fanciullo - Insussistenza.
Stato
decisa il 2015-02-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/634368-01

ASSISTENZA AI MINORI - AFFIDAMENTO DEI MINORI - IN GENERE

La "kafalah" convenzionale, prevista in alcuni ordinamenti giuridici che si ispirano all'insegnamento del Corano, è un istituto di protezione familiare - inteso a far godere al minore maggiori opportunità di crescita e migliori condizioni di vita, salvaguardando il rapporto con i genitori - che prescinde dallo stato di abbandono del minore, si realizza mediante un negozio stipulato tra la famiglia di origine e quella di accoglienza e presenta caratteri comuni con l'affidamento previsto dall'ordinamento nazionale. Tale istituto, quindi, in quanto finalizzato a realizzare l'interesse superiore del minore, non contrasta con i principi dell'ordine pubblico italiano e neppure con quelli della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989, che pure opera espressamente, all'art. 20, comma 3, il riconoscimento quale istituto di protezione del minore della sola "kafalah" giudiziale la quale, diversamente da quella convenzionale, presuppone la situazione di abbandono o comunque di grave disagio del minore nel suo ambiente familiare.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 29 CORTE COST. PENDENTE, Legge 04/05/1983 num. 29 art. 2, Legge 04/05/1983 num. 29 art. 4, Legge 27/05/1991 num. 176 art. 3, Legge 27/05/1991 num. 176 art. 20, Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 30

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)