Sez. 3, Sentenza n. 11311 del 23/05/2011 (Rv. 618154 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE | Società di persone - Giudizio di cognizione nei confronti della società - Sentenza di condanna - Titolo esecutivo - Efficacia nei confronti del socio - Conseguenze - Mandato "ad litem" - Estensione al precetto intimato al singolo socio - Validità - Fondamento.
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE
Il titolo esecutivo conseguito nei confronti di una società di persone abilita il creditore ad agire direttamente in via esecutiva anche contro i soci illimitatamente responsabili e, di conseguenza, il mandato "ad litem" conferito per il giudizio di cognizione intrapreso nei confronti della società si estende anche al precetto intimato nei confronti di uno dei detti soci.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2313, Cod. Civ. art. 2315, Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 474 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 480 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)