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Sez. U, Sentenza n. 79 del 19/02/1999 (Rv. 523361 - 01)

COMUNE - DEMANIO COMUNALE - ACQUE, ACQUEDOTTI, FONTANE E POZZI | Convenzione avente ad oggetto l'utilizzazione di un acquedotto - Da parte di un privato - Natura - Concessione - contratto.
Stato
decisa il 1999-02-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/523361-01

COMUNE - DEMANIO COMUNALE - ACQUE, ACQUEDOTTI, FONTANE E POZZI

La convenzione, stipulata fra un Comune ed un privato, avente ad oggetto l'attribuzione al privato dell'utilizzazione di un bene del demanio comunale (nella specie un acquedotto), nonché della gestione del servizio pubblico per cui esso serve(nella specie la distribuzione dell'acqua potabile), riguardando un bene demaniale, deve essere qualificata come concessione - contratto, poiché l'attribuzione a privati, tanto della utilizzazione di beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato o del Comune, quanto della gestione di un servizio pubblico comunale obbligatorio, quale che sia la terminologia adottata nella convenzione ed ancorché essa presenti elementi privatistici, è sempre riconducibile alla suddetta figura (nella specie le Sezioni Unite, dopo avere affermato il suddetto principio, sempre ai fini della qualificazione suddetta hanno dato rilievo anche alla circostanza che il termine "concessione" era stato usato in una clausola della convenzione, nonché all'ulteriore dato della presenza, nel procedimento di formazione della convenzione stessa, dei due segmenti della fattispecie complessa della figura della concessione - contratto, che hanno individuato nell'atto deliberativo della Pubblica Amministrazione, avente natura di atto autoritativo, e nell'atto di attuazione, costituito dal contratto, avente la natura di fonte dei diritti e delle reciproche obbligazioni; le Sezioni Unite, viceversa, hanno escluso che in senso contrario a quella qualificazione potesse avere rilievo la circostanza che il contraente privato fosse stato individuato col sistema della trattativa privata, attenendo essa solo alle modalità di scelta del concessionario ed assumendo rilevanza solo nelle controversie riguardanti la natura giuridica della posizione degli aspiranti contraenti nel periodo precedente alla stipula del contratto).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 823 com. 1, Cod. Civ. art. 824, Cod. Civ. art. 828 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)