Sez. 2, Sentenza n. 12239 del 11/04/1978 Ud. (dep. 12/10/1978) Rv. 140136 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - EQUIVALENZA DELLE CIRCOSTANZE RITENUTA DAL GIUDICE DI APPELLO - OBBLIGO DI RIDURRE LA MISURA DELLA PENA - ESCLUSIONE.*
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - EQUIVALENZA DELLE CIRCOSTANZE RITENUTA DAL GIUDICE DI APPELLO - OBBLIGO DI RIDURRE LA MISURA DELLA PENA - ESCLUSIONE.*
Il giudizio di equivalenza fra circostanze concorrenti non comporta di per se l'Obbligo da parte del giudice superiore di procedere ad una riduzione della pena, poiche questi, nell'Esercizio del suo potere discrezionale, in relazione all'art 133 cod pen, puo mantenere ferma la misura della pena inflitta dal primo giudice all'imputato.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)