Sez. U, Sentenza n. 28 del 08/01/1975 (Rv. 373146 - 01)
SOCIETA - DI PERSONE FISICHE - SOCIETA IRREGOLARE E DI FATTO - COSTITUZIONE - PROVA - NEI RAPPORTI ESTERNI - ESTREMI.*
SOCIETA - DI PERSONE FISICHE - SOCIETA IRREGOLARE E DI FATTO - COSTITUZIONE - PROVA - NEI RAPPORTI ESTERNI - ESTREMI.*
Una societa di fatto, ancorche non esista realmente, puo, tuttavia, apparire esistente nei confronti dei terzi, quando due o piu persone operino nel mondo esterno in guisa da ingenerare l'opinione che esse agiscano come soci, cosicche i terzi, trattando con loro, siano indotti a fare legittimo affidamento sull'esistenza e responsabilita della societa apparente. In questa ipotesi, a tutela della buona fede dei terzi, e sufficiente che chi abbia avuto rapporti con persona che si sia comportata uti socius, provi che costui abbia tenuto un comportamento idoneo a designare la societa come il soggetto cui l'obbligazione assunta debba essere riferita. (V 1279/74, mass n 369350).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2297
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)