Sez. 3, Sentenza n. 13749 del 22/05/2025 (Rv. 674765-01)
GIUOCO E SCOMMESSA - CONCORSI PRONOSTICI - IN GENERE | Video lotteria istantanea - Riconducibilità al contratto di lotteria ex art. 1935 c.c. - Regolamentazione ex d.m. 22.1.2010 - Natura contrattuale - Diritto al premio - Condizioni - Malfunzionamento o anomalia del sistema - Emissione di una combinazione vincente - Diritto al premio - Possibilità del gestore di invocare l'impossibilità della prestazione ex art. 1218 c.c. - Esclusione - Fondamento.
GIUOCO E SCOMMESSA - CONCORSI PRONOSTICI - IN GENERE
Nel contratto di video lotteria istantanea (VLT), riconducibile al contratto di lotteria ex art. 1935 c.c. e disciplinato dal regolamento emanato con d.m. 22 gennaio 2010 (avente natura contrattuale), la vincita è subordinata all'evento futuro e incerto dell'elaborazione di una combinazione vincente esposta su videoterminale ed è documentata dal possesso dello scontrino relativo alla giocata - completo dei dati identificativi della stessa, del tipo di vincita e degli elementi distintivi atti a garantirne l'autenticità materiale (ad esempio, codici a barre, ecc.) - la cui immediata emissione integra la cosiddetta "validazione" alla quale il predetto d.m. fa riferimento per la riscossione del premio; di conseguenza, se a causa di anomalie o malfunzionamenti del sistema informatico non riconducibili al giocatore viene emessa una combinazione vincente, il gestore della lotteria - che risponde comunque verso i giocatori solo nei limiti del montepremi messo a disposizione e ad essi noto - è tenuto a corrispondere il premio al possessore dello scontrino vincente, non potendo invocare l'impossibilità della prestazione per causa a lui non imputabile, ai sensi dell'art. 1218 c.c., giacché dette anomalie non costituiscono eventi imprevedibili o inevitabili, ma - rientrando integralmente nell'ambito della sfera organizzativa e di controllo dell'attività - concernono il rischio d'impresa sullo stesso gravante.
Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 110 com. 6 CORTE COST., DM min. EFI 22/01/2010, Cod. Civ. art. 1935, Cod. Civ. art. 1218
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)