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Sez. 3 - , Sentenza n. 58318 del 09/11/2018 Ud. (dep. 27/12/2018) Rv. 274739 - 02

CORTE COSTITUZIONALE - SINDACATO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - GIUDIZIO INCIDENTALE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - CODICE DI PROCEDURA PENALE | Questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli art. 3, 24, 111 cost., e 6 CEDU, degli artt. degli artt. 498, comma 4 - ter e quater, cod. proc. pen. - Manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 2018-11-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274739-02

CORTE COSTITUZIONALE - SINDACATO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - GIUDIZIO INCIDENTALE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - CODICE DI PROCEDURA PENALE

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, per contrasto con gli artt. 3, 24, 111 Cost. e 6 Cedu, degli artt. 498, comma 4-ter e 498, comma 4-quater, cod. proc. pen., che prevedono l'audizione con modalità protette della vittima vulnerabile maggiorenne, trattandosi di una forma di escussione che non viola né il diritto di difesa, inteso quale diritto al contraddittorio, né i principi dell'oralità e del giusto processo di matrice convenzionale, consentendo comunque all'imputato di interrogare o fare interrogare il testimone a suo carico davanti ad un giudice.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Costituzione art. 111, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 498 com. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)