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Sez. 2, Ordinanza n. 3633 del 14/02/2011 (Rv. 616506 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - FORMA E CONTENUTO - INDICAZIONE DEI MOTIVI E DELLE NORME DI DIRITTO | Art. 366-bis cod. proc. civ. - Obbligo di enunciazione del quesito di diritto - Ricorso straordinario per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost. - Applicabilità - Estensione - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2011-02-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/616506-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - FORMA E CONTENUTO - INDICAZIONE DEI MOTIVI E DELLE NORME DI DIRITTO

L'art. 366-bis cod. proc. civ., il quale prescrive che ogni motivo di ricorso per cassazione si concluda con la formulazione di un esplicito quesito di diritto, si applica anche al ricorso straordinario per cassazione di cui all'art. 111 Cost., giacché questo è assoggettato, per forma, termini e condizioni di ammissibilità, alla disciplina processuale stabilita per il ricorso ordinario. (Fattispecie in tema di impugnazione dell'ordinanza con cui il tribunale, ai sensi dell'art. 170 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, aveva deciso sull'opposizione avverso il provvedimento di liquidazione del compenso al c.t.u.).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 366 bis, Costituzione art. 111, DPR 30/05/2002 num. 115 art. 170 CORTE COST., Legge 08/07/1980 num. 319 art. 11 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)