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Sez. 3, Sentenza n. 2841 del 04/12/1997 Ud. (dep. 05/03/1998) Rv. 209873 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - IN GENERE | Violenza carnale presunta di cui all'art.519 comma secondo c.p. - "Abolitio criminis" per effetto della legge 66 del 1996 - Diversa ipotesi di reato ex art. 609 quater c.p. - Condizioni.
Stato
decisa il 1997-12-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/209873-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - IN GENERE

Con la entrata in vigore della legge 66 del 1996 la cd. violenza carnale presunta, di cui all'art. 519, comma secondo, c.p. non è più configurabile.Per colmare detto vuoto normativo, inalterato restando il disvalore che l'ordinamento attribuisce a determinati comportamenti, è stato introdotto il nuovo autonomo reato di atti sessuali con minorenne (art.609 quater c. p.) che punisce il compimento anche non violento, di atti sessuali con minorenni infraquattordicenni, e con il concorso di specifiche condizioni nel caso il minore non abbia ancora compiuto gli anni sedici. Pertanto in caso di atti sessuali con ultraquattordicenne occorre verificare l'esistenza delle specifiche condizioni previste dall'art.609 quater.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 519 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 609 quater, Cod. Pen. art. 609 ter PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)