diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 4761 del 28/04/1997 Ud. (dep. 20/05/1997) Rv. 208280 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - IN GENERE | Delitti contro la libertà individuale - Contro la libertà sessuale - Atti di libidine violenti di cui all'art. 521 cod.pen. - Abrogazione della norma ex art.1 Legge n.66 del 1996 - Fatto qualificabile a norma dell'art.609 quater cod.pen. - Condotta prevista.
Stato
decisa il 1997-04-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/208280-01

REATI CONTRO LA PERSONA - IN GENERE

La norma di cui all'art.521 cod.pen. (Atti di libidine violenti) è stata abrogata dall'art. 1 Legge 15 febbraio 1996, n. 66 (Norme contro la violenza sessuale), sicché, nel caso di atti sessuali diversi dalla congiunzione carnale compiuti su persona consenziente minore di quattordici anni e su persona, sempre consenziente, avente più di quattordici, ma meno di sedici anni, il fatto contestato all'imputato come integrante gli estremi del reato previsto dall'art. 521 cod.pen. andrebbe oggi qualificato a norma dell'art. 609 quater cod.pen., il quale, però, ne sancisce l'illiceità penale solo se ed in quanto posto in essere su persona minore degli anni quattordici, perché su persona che ha già compiuto i quattordici anni, ma non ancora i sedici, il fatto costituisce reato soltanto se posto in essere da agente legato al detto minore da uno dei rapporti indicati nel comma 1 n. 2 stessa norma.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 521 CORTE COST., Cod. Pen. art. 609 quater, Legge 15/02/1996 num. 66 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)