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Sez. 6, Sentenza n. 33435 del 04/05/2006 Ud. (dep. 05/10/2006) Rv. 234363 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - IN GENERE | In atti giudiziari - Forma susseguente - Compatibilità - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2006-05-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/234363-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - IN GENERE

La fattispecie di corruzione in atti giudiziari si caratterizza per essere diretta a un risultato e non è compatibile con l'interesse già soddisfatto su cui è modulato lo schema della corruzione susseguente, perché la disposizione normativa richiede che il fatto sia commesso "per favorire o danneggiare una parte", sicché resta fuori dall'area della tipicità la mera remunerazione di atti già compiuti. (La Corte precisa che la corruzione susseguente con riferimento ad un atto giudiziario rimane comunque sanzionata dalle norme che disciplinano la corruzione ordinaria).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 ter

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)