Sez. 2, Sentenza n. 27177 del 15/05/2025 Cc. (dep. 24/07/2025) Rv. 288380-01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - DANNEGGIAMENTO - IN GENERE | Danneggiamento di cose destinate a pubblica reverenza - Estensione del regime di procedibilità a querela ad opera dell’art. 1, comma 1, lett. b, d.lgs. n. 31 del 2024 - Applicabilità - Esclusione - Perseguibilità d’ufficio - Sussistenza – Ragioni - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - DANNEGGIAMENTO - IN GENERE
E' procedibile d'ufficio il delitto di danneggiamento di cose destinate a pubblica reverenza, anche a seguito dell'estensione del regime di perseguibilità a querela, effettuata dall'art. 1, comma 1, lett. b), d.lgs. 19 marzo 2024, n. 31, relativamente alle ipotesi previste dall'art. 635, comma secondo, n. 1), cod. pen., riguardanti i fatti commessi su cose esposte per necessità o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede di cui all'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen. (Fattispecie relativa al danneggiamento di una corona di alloro, avente funzione commemorativa delle vittime delle Foibe).
Cod. Pen. art. 625 com. 1 lett. 7, Cod. Pen. art. 635 com. 2 lett. 1, Cod. Pen. art. 635 com. 6, Decreto Legisl. 19/03/2024 num. 31 art. 1 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)