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Sez. 1, Sentenza n. 7590 del 23/12/1983 (Rv. 432196 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO IN CAUSE INSCINDIBILI - FATTISPECIE - CONFESSORIA SERVITUTIS - PLURALITÀ DI FONDI DOMINANTI NEI RIGUARDI DI UN UNICO FONDO SERVENTE - PLURALITÀ DI RAPPORTI DI SERVITÙ - CONFIGURABILITÀ - IPOTESI DI CAUSA INSCINDIBILE - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1983-12-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/432196-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO IN CAUSE INSCINDIBILI - FATTISPECIE - CONFESSORIA SERVITUTIS - PLURALITÀ DI FONDI DOMINANTI NEI RIGUARDI DI UN UNICO FONDO SERVENTE - PLURALITÀ DI RAPPORTI DI SERVITÙ - CONFIGURABILITÀ - IPOTESI DI CAUSA INSCINDIBILE - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE.*

Non ricorre un'ipotesi di causa inscindibile nel caso in cui più proprietari di più fondi dominanti abbiano agito in confessoria servitutis contro il proprietario dell'unico fondo servente, poiché per ciascuno dei predetti soggetti è configurabile un distinto ed autonomo rapporto di servitù, con la conseguenza che, se il proprietario del fondo servente, soccombente in primo grado, abbia proposto appello soltanto contro uno o alcuni degli attori, l'impugnazione così proposta fa decorrere nei confronti dello stesso soccombente il termine per proporla contro le altre parti, ed il giudice di secondo grado, ove il detto termine sia scaduto, non può più ordinare l'integrazione del contraddittorio nei confronti delle parti pretermesse, ma deve limitarsi a constatare l'avvenuta formazione del giudicato nei rapporti con queste ultime. (Conf 2572/75, mass n 376512; (Conf 2436/70, mass n 348683; (Conf 204/66, mass n 320401).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1079, Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 326, Cod. Proc. Civ. art. 332

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)