Sez. 6 - , Sentenza n. 38535 del 04/05/2018 Ud. (dep. 13/08/2018) Rv. 274100 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Emissione di mandati di pagamento non dovuti da parte del c.d."agente pagatore" - Peculato - Sussistenza - Truffa aggravata - Esclusione - Ragioni.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE
Integra il delitto di peculato e non quello di truffa aggravata la condotta del funzionario di un ente pubblico, incaricato dell'esecuzione di pagamenti (il cosiddetto agente pagatore), che sottoscrive mandati di pagamento non dovuti per somme di denaro di cui ha la diretta disponibilità. (In applicazione del principio, la Corte ha precisato che non rilevano le eventuali falsificazioni poste in essere dal funzionario per giustificare sul piano formale la procedura di pagamento, in quanto ai fini dell'integrazione del delitto di peculato è dirimente la disponibilità giuridica delle somme oggetto dei mandati di pagamento).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 640 com. 1 lett. 9
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)