Sez. 2, Sentenza n. 12298 del 14/12/1993 (Rv. 484713 - 01)
Proprietà - Limitazioni legali della proprietà - Rapporti di vicinato - Norme di edilizia - Piani regolatori - In genere | Disposizioni dei piani regolatori comunali generali o particolari - Natura - Efficacia "Erga omnes" - Conseguenze.
Proprietà - Limitazioni legali della proprietà - Rapporti di vicinato - Norme di edilizia - Piani regolatori - In genere
Le disposizioni dei piani regolatori comunali, generali o particolareggiati, approvati e pubblicati nelle forme previste, hanno valore di norme obiettive di legge con efficacia "erga omnes" in conformità del loro carattere di generalità e conoscibilità e, pertanto, si sottraggono, quando impongono vincoli o restrizioni ai diritti di proprietà dei privati, ai principi che regolano la trascrizione dei titoli di acquisto di diritti su immobili ai fini della loro opponibilità ad eventuali acquirenti di analoghi diritti sullo stesso immobile (artt. 2653, 2654 cod. civ).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2643, Cod. Civ. art. 2644, Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 4, Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 7 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 10, Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 13, DPR 15/01/1972 num. 8 art. 1 lett. D CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)