diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 5466 del 14/03/2006 (Rv. 588295 - 01)

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ | Carenza della "potestas iudicandi" degli arbitri - Natura della censura - Attinenza alla validità del compromesso o della clausola compromissoria, ai relativi limiti ed alla composizione del collegio arbitrale - Tassatività della ipotesi di impugnazione per nullità del lodo arbitrale - Vizio di motivazione del lodo arbitrale - Inammissibilità - Totale mancanza della motivazione - Ammissibilità.
Stato
decisa il 2006-03-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/588295-01

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ

In tema di impugnazione di lodo arbitrale, la carenza della "potestas iudicandi" degli arbitri è questione che attiene alla validità del compromesso o della clausola compromissoria, nonchè ai relativi limiti sostanziali e temporali, o alla composizione del collegio arbitrale.Pertanto, a mente dell'articolo 829 cod. proc. civ., il quale regola tassativamente le ipotesi che consentono di impugnare per nullità il lodo arbitrale, non è consentito far valere con il relativo giudizio il vizio di motivazione del lodo arbitrale, ad esclusione dell'ipotesi in cui essa manchi del tutto.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)