diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 2154 del 03/08/1966 (Rv. 324205 - 01)

COMMERCIO E VENDITA AL PUBBLICO - LICENZA DI ESERCIZIO - CESSIONE - NULLITA - TRASFERIMENTO DELL'AZIENDA - CONDUZIONE DELL'ESERCIZIO A MEZZO DI RAPPRESENTANTE - CESSIONE SIMULATA DELLA LICENZA.*
Stato
decisa il 1966-08-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/324205-01

COMMERCIO E VENDITA AL PUBBLICO - LICENZA DI ESERCIZIO - CESSIONE - NULLITA - TRASFERIMENTO DELL'AZIENDA - CONDUZIONE DELL'ESERCIZIO A MEZZO DI RAPPRESENTANTE - CESSIONE SIMULATA DELLA LICENZA.*

Mentre i pubblici esercizi, per la cui gestione e necessario il rilascio di una licenza amministrativa, possono costituire l'oggetto di contratti di locazione o di altri negozi dispositivi, la predetta licenza e invece, personale ed intrasmissibile. Il titolare di uno dei suddetti esercizi potra, quindi, cedere in locazione la sola azienda, ma non anche la licenza, poiche, altrimenti, il negozio sarebbe nullo, almeno per la parte relativa alla cessione della licenza. La conduzione di un pubblico Esercizio tramite rappresentante, consentita dall'art.93 T.U. Delle leggi di P. S., presuppone che l'intestatario della licenza continui a gestire l'azienda nel proprio interesse conservando poteri di iniziativa e di vigilanza sull'attivita del rappresentante, per cui se, come avviene nel caso della locazione, l'azienda e trasferita, il conferimento della rappresentanza al nuovo titolare e invalido, sostanziando un atto che dissimula la cessione della licenza. Pertanto, qualora l'intestatario della licenza proponga domanda di reintegrazione da spoglio contro il gestore dell'azienda, tale domanda non essendo esperibile contro il detentore qualificato, deve essere respinta, qualora risulti accertato l'esistenza fra le parti di un rapporto locatizio in ordine all'azienda medesima, a nulla rilevando che l'attore sia rimasto intestatario della licenza ed abbia conferito al conduttore la rappresentanza della gestione, in quanto, l'accertata esistenza della locazione esclude la validita dell'apparente rapporto di mandato.*

Riferimenti normativi: Legge 18/06/1931 num. 773 art. 8, Legge 18/06/1931 num. 773 art. 93, Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)