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Sez. 3, Sentenza n. 8477 del 27/04/2015 (Rv. 635079 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO - IN GENERE | Sentenza pronunciata nei confronti di mandatario del successore non costituitosi - Interesse del soccombente ad impugnare, sul punto, tale decisione - Insussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2015-04-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/635079-01

PROCEDIMENTO CIVILE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO - IN GENERE

Qualora si verifichi, in pendenza di gravame, una successione ex art. 111 cod. proc. civ. nel diritto controverso, e la sentenza venga pronunciata nei confronti di un mandatario, munito di rappresentanza anche processuale, che abbia ivi precisato le conclusioni in luogo del successore precedentemente non costituitosi in giudizio, la parte soccombente è carente di interesse a denunciare per cassazione un tale vizio di quella decisione, non ricevendo alcun concreto vantaggio dall'eventuale riforma di quest'ultima perchè comunque tenuta ad eseguirla nei confronti di tutti i successori a titolo particolare dell'originario creditore.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 161 com. 1, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 4, Cod. Civ. art. 1703, Cod. Civ. art. 1704

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)