Sez. L - , Sentenza n. 21562 del 03/09/2018 (Rv. 650219 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - ORARIO DI LAVORO - IN GENERE | Pausa - Orario di lavoro - Inclusione - Presupposti - Onere probatorio - A carico del lavoratore - Sussistenza.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - ORARIO DI LAVORO - IN GENERE
In tema di rapporto di lavoro subordinato privato, ove sia prevista una pausa nello svolgimento dell'attività lavorativa, in difetto di una previsione di legge o contrattuale che ricomprenda il tempo da dedicare alla pausa nell'orario di lavoro, è onere del lavoratore allegare e dimostrare, ai fini della sua remunerazione, che tale tempo è connesso o collegato alla prestazione, è eterodiretto e non è lasciato, per la sua durata, nella disponibilità autonoma del lavoratore medesimo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2107, Decreto Legisl. 08/04/2003 num. 66 art. 1 com. 2 lett. A, Decreto Legisl. 09/04/2008 num. 81 art. 175 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)