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Sez. 4, Sentenza n. 13175 del 26/03/2025 Cc. (dep. 04/04/2025) Rv. 287952-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE | Imputato assolto per il reato di violenza sessuale - Rapporti ritenuti consenzienti con soggetto in condizioni di criticità psichica - Comportamento ostativo al riconoscimento del beneficio - Sussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2025-03-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/287952-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE

In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, sussiste la condizione ostativa della colpa grave nel caso in cui l'agente si determini ad avere un rapporto sessuale con persona di cui gli siano note criticità psichiche e comportamentali che avrebbero dovuto indurre un soggetto dotato di normale diligenza e avvedutezza ad astenersi da approcci di natura sessuale, correndo l'obbligo, per lo stesso, di prevedere, in base ai principi civilistici di auto-responsabilità di cui agli artt. 1227 e 2056 cod. civ., che la condizione della persona chiamata ad esprimere o mantenere il consenso all'atto sessuale, pur se ininfluente ai fini della responsabilità penale, risultava caratterizzata dagli evidenziati profili di criticità.

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 com. 1 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1227 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)