diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 2943 del 01/12/1999 Ud. (dep. 09/03/2000) Rv. 217334 - 01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - REVISIONE - CASI | Dichiarazioni liberatorie di un coimputato - Natura di semplici elementi di prova non suscettibili di valutazione autonoma - Conseguenze - Configurabilità come "prove nuove" a norma dell'art. 630, comma primo, lett. c), cod. proc. pen. - Esclusione.
Stato
decisa il 1999-12-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/217334-01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - REVISIONE - CASI

Le "prove nuove" idonee a sostenere una richiesta di revisione ex art. 630, comma primo, lett. c), cod. proc. pen., non possono consistere nelle dichiarazioni liberatorie di un coimputato, atteso che tali dichiarazioni soggiacciono alle limitazioni valutative dettate dall'art. 192, commi terzo e quarto, cod. proc. pen., che attribuisce ad esse la natura di semplici elementi di prova non suscettibili di valutazione autonoma, potendo le stesse essere prese in considerazione solo unitamente agli altri elementi che ne confermano l'attendibilità.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 630 com. 1 lett. C, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 630 com. 1 lett. C CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 3 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 4 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 com. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)