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Sez. 1, Sentenza n. 14216 del 01/03/2002 Cc. (dep. 12/04/2002) Rv. 221851 - 01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - REVISIONE - RICHIESTA - IN GENERE | Chiamata in correità - Configurabilità come "prova nuova" ai sensi dell'art. 630, lett. c) cod. proc. pen. - Esclusione.
Stato
decisa il 2002-03-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/221851-01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - REVISIONE - RICHIESTA - IN GENERE

Per addivenirsi ad un giudizio di revisione di una sentenza di condanna divenuta irrevocabile sono necessarie "nuove prove", ai sensi dell'art. 630, lett. c) cod. proc. pen., e non dei meri elementi di prova, come la chiamata in correità o in reità proveniente da uno dei soggetti indicati nell'art. 192, commi 3 e 4, del codice di rito, la quale si presenti priva, allo stato, di qualsiasi indicazione oggettiva di immediata riscontrabilità circa l'esistenza di ulteriori elementi idonei a corroborarla.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 630, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 630 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)