diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 28 del 14/12/1994 Cc. (dep. 20/04/1995) Rv. 200511 - 01

Misure cautelari - Personali - Riparazione per l'ingiusta detenzione - In genere | Rinvio alle norme sulla riparazione dell'errore giudiziario - Limitazione alle sole norme procedimentali - Esclusione - Riferimento a tutte le norme - Sussistenza - Condizioni - Fattispecie: diritto alla riparazione in caso di morte della persona sottoposta ad ingiusta detenzione.
Stato
decisa il 1994-12-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/200511-01

Misure cautelari - Personali - Riparazione per l'ingiusta detenzione - In genere

Il rinvio, contenuto nell'art. 315, comma terzo, cod. proc. pen. in tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, all'applicazione delle norme sulla riparazione dell'errore giudiziario, non è limitato - ancorché la rubrica dell'articolo si riferisca al procedimento - alle sole norme procedimentali, ma riguarda tutte le disposizioni in tema di errore giudiziario, con l'unico limite della compatibilità. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto la piena compatibilità della norma di cui all'art. 644 cod. proc. pen. - che disciplina la riparazione dell'errore giudiziario in caso di morte del condannato - con la riparazione per l'ingiusta detenzione, sul rilievo che gli effetti pregiudizievoli dell'ingiusta detenzione, così come quelli dell'errore giudiziario, sono naturalmente destinati a propagarsi nell'ambito familiare, legittimando, nel caso di morte della persona che ha subito l'ingiusto provvedimento, la pretesa riparatoria dei congiunti).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 315 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 644, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 644

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)