Sez. 3, Sentenza n. 2427 del 06/04/1983 (Rv. 427292 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - TRASFERIMENTO DELLA PROPRIETÀ DEL FONDO CONFINANTE A UN TERZO CON ATTO NON TRASCRITTO - DISTINTA CESSIONE A COSTUI DEL CONNESSO DIRITTO DI PRELAZIONE - MANCATA COMUNICAZIONE AL VENDITORE DEL FONDO SOGGETTO A PRELAZIONE DEL SUDDETTO TRASFERIMENTO DI PROPRIETÀ - ESERCIZIO DELL'AZIONE DI RISCATTO - INAMMISSIBILITÀ.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - TRASFERIMENTO DELLA PROPRIETÀ DEL FONDO CONFINANTE A UN TERZO CON ATTO NON TRASCRITTO - DISTINTA CESSIONE A COSTUI DEL CONNESSO DIRITTO DI PRELAZIONE - MANCATA COMUNICAZIONE AL VENDITORE DEL FONDO SOGGETTO A PRELAZIONE DEL SUDDETTO TRASFERIMENTO DI PROPRIETÀ - ESERCIZIO DELL'AZIONE DI RISCATTO - INAMMISSIBILITÀ.*
Il diritto di prelazione agraria, che, a norma dell'art. 7, secondo comma n. 2, della legge 14 agosto 1971 n. 817, spetta al coltivatore diretto proprietario di terreni confinanti, inerisce ex lege a questa sua qualifica, corrisponde cioè alla titolarità di una situazione giuridica ben determinata e non ne è concepibile la cessione disgiuntamente dal trasferimento del diritto di proprietà sul fondo posto a confine con quello offerto in vendita, sicché, in ipotesi di trasferimento della proprietà del fondo confinante ad un terzo compiuta con atto non trascritto, la distinta cessione a costui del connesso diritto di prelazione - effettuato con atto separato anche se portato a conoscenza del venditore del fondo soggetto a prelazione - in Mancanza dell'opportuna comunicazione a quest'ultimo del trasferimento della proprietà attuata con il primo atto non può spiegare alcun effetto e, quindi, non può neppure costituire il presupposto per l'Esercizio dell'Azione di riscatto del fondo.*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)