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Sez. U, Sentenza n. 2078 del 04/05/1989 (Rv. 462657 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - DICHIARAZIONE DI P.U. - AFFIEVOLIMENTO DEL DIRITTO SOGGETTIVO DEL PRIVATO - PREVISIONE DI DUE SCADENZE SUCCESSIVE PER L'ESPROPRIAZIONE E PER IL COMPIMENTO DEI LAVORI - INEFFICACIA DELLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ - EFFETTI.*
Stato
decisa il 1989-05-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/462657-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - DICHIARAZIONE DI P.U. - AFFIEVOLIMENTO DEL DIRITTO SOGGETTIVO DEL PRIVATO - PREVISIONE DI DUE SCADENZE SUCCESSIVE PER L'ESPROPRIAZIONE E PER IL COMPIMENTO DEI LAVORI - INEFFICACIA DELLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ - EFFETTI.*

Qualora la dichiarazione di pubblica utilità preveda due scadenze successive per l'espropriazione e per il compimento dei lavori, l'inefficacia della dichiarazione medesima, ai sensi dell'art. 13 ultimo comma della legge 25 giugno 1865 n. 2359, con il conseguenziale venir meno del potere ablatorio della amministrazione e dell'affievolimento della posizione soggettiva del privato, è determinata solo dal decorso del secondo degli indicati termini, la cui pendenza, nonostante l'eventuale scadenza del primo, esprime la persistenza dell'interesse pubblico alla realizzazione dell'opera. (V 2774/78, mass n 392190).*

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 13

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)