Sez. 3, Sentenza n. 27515 del 30/12/2014 (Rv. 634205 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - CONSULENTE D'UFFICIO - RELAZIONE E COMPENSO | Decreto di liquidazione del compenso - Mancata tempestiva impugnazione - Inoppugnabilità - Opposizione all'esecuzione - Interpretazione del contenuto del titolo - Criteri - Sindacato in sede di legittimità - Condizioni e limiti.
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - CONSULENTE D'UFFICIO - RELAZIONE E COMPENSO
Il decreto di liquidazione dei compensi al ctu ha natura giudiziale, suscettibile di acquisire valore di cosa giudicata se non tempestivamente impugnato, sicché la sua interpretazione, in sede di opposizione ad esecuzione, deve conformarsi ai criteri interpretativi del giudicato esterno, e si risolve in un giudizio di fatto censurabile in sede di legittimità solo per violazione dei criteri giuridici che regolano l'estensione e i limiti del giudicato, ovvero se il procedimento interpretativo adottato dal giudice dell'opposizione non sia immune da vizi logici od errori di diritto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Preleggi art. 12, Legge 13/06/1942 num. 794 art. 29 CORTE COST., Legge 08/07/1980 num. 319 art. 11 CORTE COST., DPR 30/05/2002 num. 115 art. 8 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)