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Sez. L - , Ordinanza n. 27341 del 17/11/2017 (Rv. 646261 - 01)

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - IN GENERE | Dirigenti sanitari - Collegio tecnico - Valutazione finale ex art. 15, comma 5, del d.lgs. n. 502 del 1992 - Criteri - Esiti positivi delle verifiche annuali - Non decisività - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-11-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/646261-01

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - IN GENERE

Nell'ambito del rapporto di lavoro della dirigenza medica, la valutazione finale rimessa al Collegio tecnico ai sensi dell'art. 15, comma 5, del d.lgs. n. 502 del 1992, è più ampia della verifica annuale di spettanza del Nucleo di valutazione, avendo ad oggetto, oltre agli obiettivi specifici, riferiti alla singola professionalità ed ai relativi criteri di verifica dei risultati, anche gli altri elementi che si evincono dall'art. 32 del c.c.n.l. dell'8 giugno 2000 (area dirigenza medica), sicché non viola alcuna regola procedimentale la valutazione finale negativa che, pur tenendo conto degli esiti positivi delle verifiche annuali, ritenga quest'ultimo dato recessivo rispetto alle altre risultanze. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto corretta la valutazione del Collegio tecnico che aveva dato prevalenza agli altri elementi che rivelavano l'inadeguatezza delle soluzioni organizzative adottate dal dirigente, per i riflessi negativi del modello gestionale scelto sui rapporti con il personale medico e paramedico e con l'utenza).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 20/12/1992 num. 502 art. 15 com. 5 CORTE COST., Contr. Coll. 08/06/2000 art. 31, Contr. Coll. 08/06/2000 art. 32

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)