Sez. L, Sentenza n. 28714 del 03/12/2008 (Rv. 605727 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - IN GENERE | Rapporto di lavoro della dirigenza medica - Art. 15 del d.lgs. n. 502 del 1992, come modificato dal d.lgs. n. 229 del 1999 - Interpretazione - Verifica dell'attività del sanitario ai fini del conferimento o della conferma degli incarichi di maggior rilievo - Funzione e "ratio" - Violazioni formali della procedura di verfica con esito negativo - Conseguenze - Automatica conferma nell'incarico - Esclusione - Risarcimento del danno - Configurabilità.
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - IN GENERE
In tema di rapporto di lavoro della dirigenza medica, l'art. 15 del d.lgs. n. 502 del 1992, come modificato dal d.lgs. n. 229 del 1999, nello stabilire, tra l'altro, che l'esito positivo delle verifiche, cui il dirigente sanitario è periodicamente sottoposto, "costituisce condizione per il conferimento o la conferma degli incarichi di maggior rilievo, professionali o gestionali", intende porre a salvaguardia dell'interesse pubblico della salute dei cittadini uno strumento per assicurare il miglior funzionamento della struttura sanitaria, giacché dette verifiche devono essere funzionalmente volte ad assicurare alla struttura medesima, e quindi ai fruitori della stessa, non solo la specifica competenza professionale di chi vi opera, ma anche il corretto espletamento del servizio e la realizzazione dell'appropriatezza degli interventi con finalità preventive, diagnostiche, terapeutiche e riabilitative, nonché l'efficace ed efficiente gestione delle risorse. Sicché, alla luce della evidenziata "ratio" della suddetta normativa, deve escludersi che alla violazione delle regole endoprocedimentali, con conseguenti vizi formali, concernenti la verifica dell'attività del sanitario che abbia avuto un esito negativo possa conseguire l'effetto della conferma automatica nell'incarico, potendo semmai detta violazione rilevare ai fini risarcitori.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 20/12/1992 num. 502 art. 15 CORTE COST., Decreto Legisl. 13/06/1999 num. 229 art. 13 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)