Sez. 2, Sentenza n. 4507 del 15/05/1996 (Rv. 497619 - 01)
USI CIVICI - COMMISSARI REGIONALI - POTERI | Accertamento della natura demaniale civica del terreno oggetto dell'istanza di affrancazione - Carattere definitivo - Impugnabilità - Termine - Decisione preparatoria od interlocutoria - Configurabilita ' - Esclusione.
USI CIVICI - COMMISSARI REGIONALI - POTERI
Per il disposto dell'art. 32 legge 16 giugno 1927 n. 1766 sul riordinamento degli usi civici, sono decisioni definitive dei Commissari Regionali, suscettibili di reclamo alla Corte d'Appello entro il termine perentorio di trenta giorni dalla notificazione, a differenza delle decisioni preparatorie ed interlocutorie (impugnabili soltanto insieme con la decisione definitiva) quelle che, ancorché non esauriscano l'intero giudizio risolvono questioni concernenti l'esistenza, la natura, l'estensione dei diritti di uso civico. Pertanto, ha carattere definitivo ed è impugnabile nel termine perentorio anzidetto la sentenza del Commissario che accerta la natura demaniale civica del terreno oggetto dell'istanza di affrancazione.
Riferimenti normativi: Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 32, Legge 10/07/1930 num. 1078 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)